Il mezzosoprano americano TAMARA GURA è stata salutata dal Financial Times come una "personalità di spicco", che si sta facendo strada nella "massima lega dei mezzosoprani Neues Deutschland. Essa si sta conquistando l'attenzione internazionale per la sua "voce di velluto" Opera, le sue "colorature scintillanti" Süddeutsche Zeitung ed il suo "canto profondamente emotivo" Opernwelt, e si sta rapidamente affermando come uno dei più emozionanti mezzosoprani della sua generazione - "un vero animale da palcoscenico" Frankfurter Allgemeine Zeitung. La giovane cantante si è già presentata al pubblico in alcuni dei più prestigiosi teatri d'opera europei, tra cui l'Opera di Stato di Amburgo, la English National Opera a Londra, la Semperoper di Dresda, l'Opernhaus di Zurigo, il Gran Teatro Liceu di Barcellona, l'Opera Nazionale olandese, il Festival di Spoleto e il Teatro dell'Opera di Roma, cantando ruoli importanti come Carmen, Isabella,Adalgisa, Ariodante, Orfeo, Cenerentola, Radamisto, Rosina, Hermia. Il suo vasto e versatile repertorio comprende i principali ruoli del barocco, di Mozart e del belcanto, nonché i ruoli romantici francesi e tedeschi e opere contemporanee d'avanguardia.

Nella stagione 2017/18 ha debuttato al Liceu di Barcellona ne "Il Viaggio a Reims", ha interpretato il ruolo di Niklausse in "Les contes d'Hoffmann" a Salisburgo, ha debuttato nel ruolo di Adalgisa in "Norma" allo Staatstheater di Wiesbaden, ha dato un concerto di gala con la Sugi Opera a Seul, Sud Corea, è stata solista in "A Child of our Time" di Tippett con l’Opera Siam a Bangkok, ha dato un concerto di arie di Mozart nella Cadogan Hall di Londra con Christian Zacharias alla guida della English Chamber Orchestra, trasmesso in diretta dalla BBC Radio3, ed ha cantato il ruolo di Cenerentola al Festival dell'Egeo in Grecia. Tra gli impegni più importanti dell'attuale stagione 2018/19: il debutto al Teatro San Carlo di Napoli come Smeraldine ne "L'amour des trois oranges", quello nel ruolo di Bradamante in "Alcina" all'Opernhaus di Berna, un ruolo che riprenderà in tournée in Svizzera a Zurigo, sotto la regia di Nikolaus Habjan, la ripresa del ruolo del titolo in "Carmen" a New York, concerti con il Muenchner Philharmonik, due nuove produzioni di “Alcina” (Bradamante), e una registrazione di arie di Haendel.

Sublime timbro da mezzosoprano
— Opernwelt

"Una sensazione... una scoperta" Der neue Merker, "formidabile attrice comica" Opera News, "vocalmente e teatralmente brillante" Süddeutsche Zeitung, "maestria tecnica" Drehpunktkultur, "credibile, commovente, di profonda intensità " Salzburger Nachrichten," eccellente" The Times, "di prima qualità" Opera, "Il canto profondamente emozionale di Gura ha fermato il tempo per quasi dieci minuti" Opernwelt.

Nella stagione 2017/18 ha debuttato al Liceu di Barcellona ne "Il Viaggio a Reims", ha interpretato il ruolo di Niklausse in "Les contes d'Hoffmann" a Salisburgo, ha debuttato nel ruolo di Adalgisa in "Norma" allo Staatstheater di Wiesbaden, ha dato un concerto di gala con la Sugi Opera a Seul, Sud Corea, è stata solista in "A Child of our Time" di Tippett con l’Opera Siam a Bangkok, ha dato un concerto di arie di Mozart nella Cadogan Hall di Londra con Christian Zacharias alla guida della English Chamber Orchestra, trasmesso in diretta dalla BBC Radio3, ed ha cantato il ruolo di Cenerentola al Festival dell'Egeo in Grecia. Tra gli impegni più importanti dell'attuale stagione 2018/19: il debutto al Teatro San Carlo di Napoli come Smeraldine ne "L'amour des trois oranges", quello nel ruolo di Bradamante in "Alcina" all'Opernhaus di Berna, un ruolo che riprenderà in tournée in Svizzera a Zurigo ed a Coira, sotto la regia di Nikolaus Habjan, e la ripresa del ruolo del titolo in "Carmen" a New York.

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Gli impegni della stagione 2016/17 hanno incluso un entusiasmante esordio nel ruolo di Isabella  ne "L'Italiana in Algeri" al Deutsches Nationaltheater di Weimar in una nuova produzione messa in scena dalla nuova star della regia Tobias Kratzer, nonché un ritorno al ruolo di Carmen allo Staatstheater di Darmstadt, dopo il grande successo della première della scorsa stagione. (Questa Carmen ha ottenuto una nomination come Migliore Performance dell'anno 2016 dalla prestigiosa rivista Opernwelt). Altri momenti salienti sono il ruolo del titolo di "Carmen" ad Essen in una messa in scena di Dietrich Hilsdorf, un ritorno al Teatro dell'Opera di Roma come Gymnasiast in "Lulu" per la regia di William Kentridge in una coproduzione con il Metropolitan di New York, il ruolo della protagonista in "Carmen" a Wiesbaden, e Dorabella in una nuova produzione di "Così fan tutte" al Central City Opera Festival in Colorado.

Nell'intensa stagione 2015/16 ha interpretato il ruolo del titolo in una nuova produzione de "La Cenerentola" messa in scena da Brigitte Fassbaender al Cuvilliéstheater di Monaco di Baviera, ha debuttato come Donna Elvira a Salisburgo, ed allo Staatstheater di Darmstadt ha dato il suo tanto atteso debutto nel ruolo del titolo in "Carmen" in una nuova produzione con la regia di Sandra Leupold, vincitrice del premio Faust, e la direzione musicale di Will Humburg. 

Alla Semperoper di Dresda ha interpretato Sesto sotto la direzione di Alessandro de Marchi, ed all'Aalto Theater di Essen il ruolo principale in "Ariodante" di Händel sotto la direzione musicale di Christopher Molds e Matthew Halls. Per questo ruolo è stata nominata come migliore cantante dal critico Christopher Zimmermann (Der neue Merker, Opera London). Link a Die Welt: articolo "Best Singer".

È stata anche ascoltata nel ruolo del protagonista in "Orfeo ed Euridice" ad Anversa, nella Haus für Mozart di Salisburgo come Maddalena nel "Rigoletto" messo in scena da Amélie Niermeyer, ed ancora come protagonista in "Orfeo ed Euridice" allo Staatstheater di Wiesbaden, sotto la direzione musicale di Konrad Junghaenel.

Ha lavorato con direttori come Nello Santi, James Conlon, Simone Young, Ingo Metzmacher, Stefan Soltesz, Leo Hussain e Vladimir Fedoseyev, e con specialisti della musica barocca come Alessandro De Marchi, Alan Curtis ed Il complesso barocco, Christian Curnyn, George Petrou, Jan Tomasz Adamus e la Capella Cracoviensis e Andreas Spering. Ha anche lavorato con registi come Christof Loy, Christopher Alden, Grischa Asagaroff, Alessandro Talevi, Paul Curran, Peter Konwitschny e Uwe Eric Laufenberg.

Altri impegni importanti:

  • Rosina in “Il Barbiere di Siviglia” Semperoper Dresden

  • Orfeo in “Orfeo ed Euridice” Antwerp, Staatstheater Wiesbaden

  • Hermia in “A Midsummer Night’s Dream” English National Opera London

  • Radamisto in “Radamisto”- Händel Festpiele Karlsruhe 

  • Zemlinsky Konzerte Spoleto Festival Italy (Direttore- James Conlon)

  • Orlofsky in “Die Fledermaus” Tokyo Metropolitan Theater

  • Hermia in “A Midsummer Night’s Dream” Teatro dell’opera di Roma (Direttore:James Conlon, Regia: Paul Curran)

  • Maddalena in „Rigoletto“ Salzburg Haus für Mozart (Regia:Amélie Niermeyer)

  • Tangia in “Le Cinesi” (Il Complesso Barocco, Alan Curtis)

  • Vagaus in “Juditha Triumphans” (Direttore: George Petrou)

  • Magdalena in “La Resurrezione” (Combattimento Consort, Jan Wilhelm de Vriend)

  • Piacere in “Il Trionfo del Tempo e del disinganno” (Händel Festspiele Karlsruhe)

Colorature scintillanti
— Süddeutsche Zeitung

Oltre a lavorare come freelance, è stata solista residente al Badisches Staatstheater di Karlsruhe, in Germania, dove ha interpretato ruoli come Idamante, Dorabella, Cherubino, Radamisto, Rosina, Orlofsky, Sesto, Zerlina, Hänsel, Wellgunde, Rossweisse, e Piacere. 

Subito dopo aver completato il suo BM in voce negli Stati Uniti, è entrata a far parte del prestigioso Opera Studio dell'Opera di Stato di Amburgo, dove è anche ritornata a cantare come ospite. I ruoli ad Amburgo includono Sesto,  Annio, Zaida nella nuova produzione di Christof Loy de "Il Turco in Italia", Amore / Valletto in "L'incoronazione di Poppea", Pauline, Blumenmädchen, e Gymnasiast nella nuova produzione di Peter Konwitschny di "Lulu", ruolo che ha ripreso anche all'Holland Festival.

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Tamara Gura è nata negli Stati Uniti in una famiglia di origini polacche e italiane. Fin dalla prima infanzia le sono state impartite lezioni di danza, canto, pianoforte e teatro. La sua formazione musicale l’ha ricevuta negli Stati Uniti e ha partecipato a masterclass con Elisabeth Schwarzkopf, Kurt Moll e Ileana Cotrubas. È stata vincitrice del Metropolitan Opera National Council Award, di una borsa di studio del Semans Art Fund per proseguire i suoi studi a Salisburgo ed è stata scelta da Eva Wagner-Pasquier per entrare a far parte dell'Académie européenne de musique di Aix-en-Provence.